Primaria

Jill Tomlinson, Il gufo che aveva paura del buio

Un piccolo gufo ha paura del buio e si rifiuta di cacciare di notte con il papà.
La mamma capisce che il piccolo ha paura del buio perché non lo conosce. Diversi e casuali incontri porteranno il piccolo gufo ad assaporare il fascino insospettato del buio e della notte.


Leo Lionni, Pezzettino

Pezzettino è piccolo e va alla ricerca di altri pezzi, convinto di essere il pezzo di qualcosa d’altro.
Ogni scoperta è l’occasione per conoscere se stessi.


Leo Lionni, Federico

Federico è un topolino che, mentre i suoi compagni raccolgono il cibo per l’inverno, si muove seguendo le sue curiosità.

Federico raccoglie raggi di sole, colori e parole e saranno proprio questi i “cibi” che salveranno i topolini dal lungo, gelido inverno.


Antonella Abbatiello, La cosa più importante

Tra gli animali del bosco nasce una discussione su quale caratteristica di ognuno può essere considerata la più importante e come tale “imposta” a tutti gli altri.

Gli animali nello svolgersi delle vicende capiscono che ciascuno ha una caratteristica propria ed è bello che
sia così. L’uniformità è così assurda che diventa ridicola nelle sue espressioni.


Julie Fogliano, Erin E. Stead, E poi … è primavera

Un bambino pianta dei semi in un campo arato e poi attende, osservando di giorno in giorno quello che accade.
Per molto tempo però lo scenario rimane marrone, finché a un certo punto tutto è verde.
L’attesa, la pazienza e il prendersi cura hanno per premio uno spettacolo meraviglioso.


Leo Lionni, L’albero alfabeto

Lettere e parole sono come foglie che il vento scompiglia; aiutate da piccoli animali si ritrovano e compongono un messaggio di pace.


Brigitte Weninger, Uno per tutti, tutti per uno

Tango gira per esplorare il mondo, lui è zoppo ma sulla strada incontra nuovi amici, ognuno con una qualità o un difetto, ma insieme si impara e si supera ogni difficoltà.


Maryann Cocca Leffler, La zuppa del coraggio

Oliver è un procione che ha paura di tutto. Su consiglio di Grande Orso, l’animale più coraggioso di tutta la foresta, intraprende un viaggio pericoloso alla scoperta dell’ingrediente segreto per preparare la zuppa del coraggio. Gli amici lo aiutano a superare le prove ed egli riesce nell’impresa. Scopre però che la scatola con l’ingrediente misterioso è vuota e che il coraggio l’ha sempre avuto dentro di sé: occorreva solo scoprirlo.


Jozef Wilkon, Paz Rodero, Due amici

La storia narra l’amicizia tra un pesce e un uccello che, pur di stare vicini, imparano il primo a volare, il secondo a nuotare. Il valore dell’altro con ciò che porta di sé si acquista all’interno di un rapporto di fedele amicizia.


Paolo Marabotto, Il paese dei colori

Nel paese dei colori ci sono cinque regni separati da mura altissime. Ogni regno è caratterizzato da un solo monotono colore. Un giorno da una crepa del muro che separa il mondo giallo da quello blu, passano dei raggi che creano nei due regni le sfumature del verde. I due re decidono di abbattere quel muro. Il paese dei colori torna ad avere tutte le sfumature e i colori possibili, gli abitanti recuperano la gioia e la passione di vivere.


Lene Mayer-Skumanz, Iuri Gantschev, Il grande Natale

Il cielo, la terra, l’acqua, gli animali e gli uomini: tutto l’universo prepara la nascita del bambino Gesù.


Elena Pasquali, La leggenda dei tre alberi

Tre alberi, ognuno con il suo desiderio, trovano il loro compito e il compimento del loro desiderio negli eventi della vita di Gesù.


Manuela Salvi, Beelinda fuori dal gregge

Beelinda, una giovane pecora, esce dal gregge e scopre un mondo tutto nuovo. La sua apertura alle novità le permetterà di incontrare le nuvole, il melo, il prato e di scoprire nelle differenze la sua unicità.


Tomi Ungerer, Il gigante di Zeralda

In una valle da fiaba vive un terribile orco, divoratore di bambini. Zeralda, una graziosa ragazzina che sa cucinare in modo straordinario, diventa preda del terribile orco; con i suoi piatti squisiti riesce a distogliere l’orco dalle sue pessime abitudini. Ognuno sa fare qualcosa, che può dare sapore anche alla vita degli altri.


Giampiero Pizzol, Il volo delle rondini

Due punti neri sono gli estremi della linea di questa storia che altro non è che la linea di un legame tra una piccola rondine, puntino nero nel cielo, e un semplice seme, puntino nero sulla terra.
I due mondi, quello della rondine viaggiatrice e quello del seme che diventa salice, si incontrano e da qui nasce un dialogo profondo e ricco di storie e significati che aprono subito al desiderio di andare oltre ciò che si vede.


Pinin Carpi, Cion Cion Blu

Da un uomo all’apparenza sempliciotto e stravagante che cosa ci si può aspettare?
Superando la prima impressione e addentrandosi nell’avventura si scopre una persona naturalmente buona e incline alla fiducia verso le persone e la realtà nel suo accadere.
La storia di Cion Cion Blu e dei personaggi che hanno l’opportunità di conoscerlo si svolge tra un pizzico di magia, tanta buona volontà e disponibilità ad affrontare le difficoltà.

 

 


Mario Lodi, Cipì

Il desiderio di scoprire il mondo porta Cipì ad affrontare pericoli e avventure, in un rapporto con la madre da cui si allontana e da cui torna per raccontare le sue scoperte.
Cipì cresce e capisce che per affrontare situazioni “terribili” conviene parlarne con gli altri passeri e insieme affrontare la situazione pericolosa.
Cipì è attento e guarda ciò che accade per trarne insegnamento, nulla gli sfugge di ciò che accade.


Elwyn Brooks White, La Tela di Carlotta

Questo libro racconta la storia di un bellissimo rapporto di amicizia, nato in modo del tutto inaspettato e gratuito tra un maialino, vivace e curioso, di nome Wilbur e un ragno, saggio e ingegnoso, di nome Carlotta.
Il maialino Wilbur promette a Fern, la ragazzina che lo prende in cura, di diventare…. un ottimo prosciutto e, per questo, viene “trasferito” in una fattoria, in modo che “si possa fargli la festa” alla prossima fiera.
Il maialino, tanto vivace quanto ingenuo, è ignaro della fine che lo attende, ma trova nel ragno Carlotta una vera amica che, senza fargli perdere il suo sguardo positivo sulle vicende della vita, troverà mille modi per salvarlo ricorrendo alla sua straordinaria abilità nel tessere tele molto artistiche.


Paola Mastrocola, Che animale sei?

Quando uno nasce non sa chi è finché qualcuno non glielo dice. È ricorrente
nella vita di tutti chiedersi chi siamo e questo accade anche per la papera
protagonista del racconto che non sa di essere una pennuta e crede di essere
figlia della pantofola, la prima cosa che i suoi occhi hanno visto.
Inizia così a vagare per il mondo. Nel suo girovagare incontra tanti animali
che le pongono la fatidica domanda: “Che animale sei?”.
Alla domanda la pennuta non sa rispondere finché l’incontro con un Lupo
Solitario la aiuterà a trovare la sua identità e il suo posto nel mondo


Charles Perrault, Il gatto con gli stivali

Un mugnaio, morendo, non lasciò altra eredità ai suoi tre figliuoli che un mulino, un asino e un gatto. Le divisioni perciò furono presto fatte, e non ci fu bisogno
di chiamare né il notaio, né il procuratore, i quali avrebbero finito col mangiarsi anche quel poco che c’era. Il maggiore si prese il mulino, il secondo l’asino e il più giovane dei fratelli dovette accontentarsi del gatto…


Guido Gozzano, La leggenda dei sei compagni

C’era una volta un vecchio signore, senza più fortuna, che aveva tre figli. Il primogenito disse un giorno al padre: “Voglio mettermi pel mondo, alla ventura!”.“Sia come tu vuoi – disse il padre – ma non posso darti più di dieci scudi”. “È poco, ma farò che mi bastino”…


Jacob e Wilhelm Grimm, Le tre piume

C’era una volta un re che aveva tre figli. Due erano svegli e arditi, ma il terzo, ingenuo e sempre trasognato, veniva giudicato un buono a nulla ed era soprannominato Sempliciotto.
Il re li amava tutti allo stesso modo e quando si sentì vecchio e debole temendo di essere vicino alla morte, fu molto perplesso perché non sapeva a quale dei suoi tre figli lasciare la corona
e il regno…


Rudyard Kipling, Il piccolo elefante

Nei tempi antichi l’elefante non aveva proboscide, ma un naso grosso come una scarpa, poco mobile e niente affatto prensile. Ma vi fu un elefante nuovo – un piccolo d’elefante – che, pieno d’insaziabile curiosità, faceva continuamente un mondo di domande…


Johanna Spyri, Heidi

La piccola Heidi, alla morte dei genitori, viene affidata al nonno, un uomo burbero e riservato, che vive isolato da tutti in una baita in montagna. Heidi è una bambina solare, vivace,
sempre pronta ad accogliere l’altro e saprà trasmettere gusto e gioia per la vita alle persone intorno a lei. Le curiose avventure tra i pascoli e lo stupore per la bellezza della natura la accompagneranno nella faticosa vita di città e nella profonda amicizia con Clara.


Astrid Lindgren, Il libro di bullerby

Lisa racconta le storie, le amicizie e i giochi che vive nel piccolo paese di Bullerby con un gruppo di bambini, composto da maschi e femmine dai sette ai nove anni. Nei fatti semplici e quotidiani narrati emergono in modo significativo i grandi temi della vita: la lealtà, la responsabilità, il rispetto dell’altro, la condivisione, l’amicizia.


Felix Salten, Bambi

Il libro narra la storia del capriolo Bambi dal momento della nascita fino all’età avanzata quando diventa l’anziano, colui che “ha veduto e appreso più cose al mondo di quanto si possa immaginare”. Bambi scopre il mondo, conosce la natura, i cambiamenti della vita degli animali nelle diverse stagioni, vive tante esperienze che lo fanno crescere. Fondamentali in questa crescita sono la mamma che lo ricopre di cure affettuose e lo sostiene con pazienza, l’amicizia con due piccoli caprioli, con cui si diverte in mille giochi e il padre, figura forte e maestosa, che lo sprona e accompagna a diventare grande.


Christian Andersen, L’intrepido soldatino di piombo

Una volta un uomo che fabbricava giocattoli trovò un vecchio mestolo. lo raccolse, lo fece fondere e con il metallo ottenuto fabbricò venticinque soldatini di piombo, con il fucile in spalla, la divisa rossa e turchina e l’aspetto marziale. Li mise tutti in una scatola per poterli vendere…


Gianni Rodari, La casa dei tre bottoni

C’era una volta un falegname, si chiamava Tre Bottoni. Forse si chiamava anche Giacomo o Napoleone, ma era stato soprannominato Tre Bottoni da tanto tempo che nessuno si ricordava più il suo vero nome, neanche lui…


Carlo Collodi, Le avventure di Pinocchio

Il testo di Pinocchio racchiude un forte valore culturale e un alto valore contenutistico e ciò ne determina la scelta di leggerlo in versione integrale alla classe.
La nota vicenda del burattino Pinocchio è il racconto di una crescita e di una maturazione di sé. Nella narrazione di Collodi dal burattino impertinente, bugiardo e sfaticato, ne esce un bambino che, attraverso svariati incontri e avventure, acquista coscienza di sé e diventa capace
di volere e decidere per il bene. La vicenda di Pinocchio mette in campo anche e soprattutto il tema della vita con le sue contraddizioni, con il male e il limite degli uomini, ma con una prospettiva finale di positività. Ciò è ben reso dal burattino che, uscito dalle mani del fantasioso Geppetto, rappresenta il bisogno dell’uomo di tornare a Dio, cioè da chi lo ha creato, come suggerisce la riflessione acuta di monsignor Giacomo Biffi:
«Quella di Pinocchio è la sintesi dell’avventura umana. Comincia con un artigiano che costruisce un burattino di legno chiamandolo subito, sorprendentemente, figlio. E finisce con il burattino che figlio lo diventa per davvero».


Clive Staples Lewis, Il nipote del mago

Della saga Le cronache di Narnia. Il libro narra delle avventure di due bambini, Digory e Polly, nella terra di Narnia. Grazie all’aiuto reciproco riescono a portare a termine la missione affidata loro dal leone, Aslan, e a scoprire l’importanza dell’amicizia e della generosità.
Il rapporto tra i due protagonisti cresce nel corso della storia ed è fondamentale per il buon esito della loro missione, un esempio positivo dell’amicizia tra persone con caratteristiche diverse.
È un libro di genere fantastico in grado di mostrare ai bambini come la realtà sia piena di ostacoli e difficoltà, che si possono superare soprattutto grazie all’aiuto di persone che si incontrano lungo un cammino condiviso.


Luigi Ballerini, L’estate di Nico

È la semplice storia di un’amicizia estiva che rinnova le giornate e rende i due amici Andrea e Nico (Nicoletta) protagonisti di giri a zonzo, di scoperte
e di incontri. La compagnia diventa speciale e unica nella condivisione di una missione segreta.


Giampiero Pizzol, La pecora arrabbiata

Fra le nuove nate del gregge ecco che troviamo la pecora nera, non solo ha il pelo scuro ma anche l’umore ombroso. Riuscirà Fortunata, la protagonista, a trovare tra tante pecore qualche amica che l’aiuti a scoprire la bontà e la bellezza di quello che c’è?
Il racconto è ricco di simpatiche situazioni ed è scritto con un delicato stile umoristico.


Astrid Lindgren, Lotta Combinaguai

La storia di Lotta, una bambina di soli quattro anni, e dei suoi fratelli maggiori è fatta di giornate allegre, di vicende quotidiane ricche di amicizia e di affetto in una casa che, per tutto quello che succede, dovrebbe trovarsi in “via Combinaguai”.


Richard Hamilton, La piccola pestifera pirata

In un avventuroso viaggio in mare alla ricerca di preziosi tesori sei pirati trovano una bambina sperduta. Dopo molte indecisioni per il gran cuore del capitano la bambina entra a far parte della terribile famiglia, diventando una piccola pestifera pirata.


Frank Baum, Il Mago di OZ

Il libro narra la storia di una bambina, Dorothy, che a causa di un ciclone si trova a vivere un’avventura nel Regno magico di Oz. Per raggiungere il suo obiettivo, ossia quello di tornare dai suoi zii nel Kansas, deve chiedere aiuto
al famoso mago di Oz.
Nel suo cammino incontra alcuni compagni di viaggio che a loro volta hanno un dono da richiedere al mago. Strada facendo si scoprirà che questi personaggi già possiedono ciò che vorrebbero chiedere e che il mago è in realtà
un simpatico ciarlatano che si mostra però disponibile ad aiutarli.
Anche Dorothy fin dall’inizio del libro possiede il dono che le permetterebbe di tornare a casa. Solo dopo tutto il cammino svolto, scoprirà come utilizzare questo dono a suo favore.


Ferenc Molnár, I Ragazzi della via Pal

Questo libro racconta una bella storia di amicizia, con le avventure tipiche della vita dei ragazzi.
Due bande di quartiere si incontrano affrontando situazioni diverse:
il gioco, la battaglia, il tradimento, il perdono e la morte di una compagno.
Sono narrate le esperienze familiari e sociali comuni ai bambini: scuola, amicizia, sfide, giochi, litigi.
Il susseguirsi di avvenimenti che arricchiscono e determinano la vita della banda dei “Ragazzi di Via Pal” si integra a belle descrizioni dei personaggi e dei luoghi in cui si svolgono i fatti.
La prosa rende bene i sentimenti provati dai personaggi e favorisce l’immedesimazione dei ragazzi.


Mark Twain, Le avventure di Tom Sawyer

Tom è il protagonista ed è un ragazzino vivace, discolo, un vero monello.
Sa essere simpatico e furbo, ha la dote di riuscire a cavarsela sempre e di trasformare le punizioni in affari come nel celebre episodio in cui dovendo verniciare uno steccato, convince i compagni che si tratta di una cosa
difficilissima tale che che essi lo pagheranno per fare il suo lavoro.
Tom è leale, e crede nell’amicizia, sente il desiderio di crescere ma se fugge ha nostalgia di casa.
Tom è un personaggio in cui tutti si possono immedesimare; anche se ambientato in un epoca non molto vicina alla nostra quello che prova e sente come bambino che sta crescendo è affine a tutti i bambini di ogni epoca.
Inoltre viene dato ampio spazio all’elemento avventuroso (la caccia ad un tesoro, la fuga sull’isola, l’avventura nella grotta) che molto affascina.


Clive Staples Lewis, Il nipote del mago, primo libro de Le cronache di Narnia

Della saga Le cronoche di Narnia narra delle avventure di due bambini, Digory e Polly, nella terra di Narnia.
Grazie all’aiuto reciproco riescono a portare a termine la missione affidata loro dal leone, Aslan, e a scoprire l’importanza dell’amicizia e della generosità.
Il rapporto tra i due protagonisti cresce nel corso della storia ed è fondamentale per il buon esito della loro “missione”, un esempio positivo dell’amicizia tra persone con caratteristiche diverse.
È un libro di genere fantastico in grado di mostrare ai bambini come la realtà sia piena di ostacoli e difficoltà, ma che essi si possono superare soprattutto grazie all’aiuto persone che si incontrano lungo un cammino condiviso.


Mino Milani, La storia di Ulisse e Argo

In questo libro si narra la vita di Ulisse, da ragazzino pauroso a eroe greco e vincitore della guerra di Troia.
La sua vita è costellata di sfide e rapporti che lo aiutano a crescere e a forgiare il suo carattere, solo grazie a tale percorso riesce a non arrendersi di fronte ai fatti imprevisti che caratterizzano la sua esistenza e a ritornare in patria dopo ben vent’anni.
Il testo può essere utilizzato come inizio del percorso di storia in merito alla civiltà greca. Permette la conoscenza di alcune usanze, delle caratteristiche del territorio e della religione di questo popolo.


Lucy Maud Montgomery, Anna dai capelli rossi

Anna è un’orfana ormai adolescente, che viene adottata da una coppia di anziani fratelli, che desiderano un aiuto per mandare avanti la loro fattoria.
Immaginiamo la sorpresa, quando invece che un ragazzo, come avevano richiesto all’ufficio delle adozioni, ricevono una ragazzina… e che ragazzina!
Anna si dimostra subito determinata, con un carattere risoluto e deciso, ma anche fantasiosa e sincera, generosa e ben decisa a non farsi rispedire al mittente.
La storia ambientata in un piccolo paese canadese, narra dell’amore che nascerà tra Anna e i suoi familiari, dell’amicizia con la sua vicina di casa e di tutti gli aspetti che caratterizzano la vita adolescenziale di una ragazzina,
che ne combina di tutti i colori.
Sono apprezzabilissime le descrizioni dei fenomeni stagionali, delle fioriture primaverili, degli stati d’animo dei vari personaggi, che completano il libro e ne fanno un ottimo sussidio al lavoro didattico.


Gerald Durrell, Un viaggio fantastico

Il prozio Lancelot coinvolge i suoi tre giovani nipoti in uno straordinario viaggio alla ricerca del fratello Parceval, famoso scienziato scomparso. In ogni tappa zio e nipoti si troveranno immersi nella ricca diversità della vita animale e degli ambienti naturali del nostro pianeta. I ragazzi dovranno avere «il naso preparato agli odori e la lingua ai sapori, le dita pronte a toccare e le orecchie e gli occhi ben aperti, per esplorare e godere tutto».


Stefan Zweig, Magellano

Il testo è una riduzione per ragazzi del romanzo omonimo scritto da Stefan Zweig. Magellano è un uomo straordinario, un navigatore portoghese che, per conto del re di Spagna, per primo ha circumnavigato la Terra trovando lo stretto che collega l’Oceano Atlantico con l’Oceano Pacifico: quello stretto che oggi porta il suo nome: lo “Stretto di Magellano”.
Avventura, rischio, lealtà, tradimenti,amicizia, felicità, fede e indicibili sofferenze s’intrecciano in questo testo che racconta una storia vera, giunta a noi grazie anche al diario di bordo scritto dal vicentino Pigafetta.


John Fante, Rudolph Borchert, Bravo, burro!

La storia è quella di Manuel, un ragazzino di spiccata intelligenza e buon cuore, che vive con il padre nell’hacienda di don Francisco, in Messico. Suo padre, Juan Cabriz, era stato un tempo un valoroso torero, fino a quando la corrida non divenne l’ossessione della sua vita e lo costrinse a darsi alla fuga durante un debutto in arena davanti a un toro che lo caricava. Un giorno Manuel incrocia il suo cammino con un asinello coraggioso, sfuggito eroicamente da un combattimento con un puma affamato e tra i due inizia un rapporto di complicità. Montaña Negra è un toro da record, il vanto di tutto il Messico e quando la situazione finanziaria della hacienda si mette male, don Francisco si convince a venderlo a peso d’oro. Un giorno, ubriaco di tequila, Juan appicca involontariamente il fuoco alla tenuta e Montaña Negra scappa via. Per redimere e riscattare il padre, considerato un buono a nulla, Manuel va alla ricerca del toro col suo fedele El Valiente e con tenacia lo riporta indietro. Questo racconto, pur nella sua semplicità, è una toccante storia di amicizia e fede.
È particolarmente significativo il rapporto tra Manuel e il padre: pur vedendone e subendone le debolezze, Manuel ama suo padre in modo incondizionato, lo rispetta ed è pronto a sacrificarsi
per lui.


Jostein Gaarder, Il viaggio di Elisabet

Elisabet è una bambina che, per accarezzare un agnellino visto in un supermer-cato, lo insegue nel suo cammino verso una meta a lei inizialmente sconosciu-ta. Intraprende così un viaggio nello spazio e nel tempo: dalla Norvegia sino a Be tlemme e dai nostri giorni fino all’anno zero. In ventiquattro giorni, la bam-bina incontra sulla strada parecchi personaggi del presepe che si uniscono alla comitiva e, la notte di Natale, giungono davanti al Bambino Gesù. Tutta la vi-cenda è snocciolata giorno per giorno in un magico calendario natalizio acqui-stato da Joakim, un bambino norvegese dei nostri tempi, e condiviso dai suoi genitori. Con lui si apre una vicenda parallela nella quale Elisabet è realmente esistita: è una bambina profuga palestinese, scomparsa nel 1948, di cui si son perse le tracce. Attraverso le ricerche e l’aiuto di Johannes, il redattore del ma-gico calendario, la famigliola rintraccia Elisabet che racconta la sua vera storia a Joakim, proprio il giorno di Natale. Due storie in una, per narrare il valore della nascita di Gesù.


Jules Verne, Il giro del mondo in 80 giorni

Il giro del mondo in 80 giorni racconta la storia di Mr. Fogg, ricco londinese preciso e metodico, che decide, per una scommessa, di fare il giro del mondo in 80 gior-ni esatti. Il protagonista trascina con sé Passepartout, il suo fedele e pasticcio-ne servo francese. Un’incredibile avventura li porterà dall’Egitto al Giappone, fino alle Americhe attraversando mari e monti, inseguiti dall’agente Fix sempre pronto ad intralciare il loro programma. Dalle prime pagine la descrizione dei personaggi principali cattura subito l’attenzione e facilita l’immedesimazione nelle loro avventure e nel loro temperamento: Mr. Fogg è apparentemente fred-do e insensibile; Passepartout è impulsivo, generoso e pasticcione; Fix furbo ma sfortunato.
Oltre al sapore di avventura, il libro offre la possibilità di incontrare gli stati e gli ambienti del mondo. Man mano che si procede nella lettura i ragazzi possono identificare il tragitto sul planisfero nominando i continenti, i paesi, gli stretti, i mari e gli oceani. La simpatica ostinazione di Passepartout nel ritenere che, dovunque vada, sia il suo orologio a segnare l’ora giusta, permette di aprire la conoscenza di meridiani e paralleli e dei fusi orari.


Laura Orvieto, La nascita di Roma

Più di duemila anni fa, quando nel mondo non c’erano Londra né Parigi né Mi-lano né Roma, racconta la leggenda, due bambini di stirpe regale, appena nati, venivano abbandonati lungo le rive del Tevere. Erano Romolo e Remo. Una lupa li allattò e due pastori li allevarono finché, grandi e forti, decisero di riconqui-stare il regno che apparteneva loro e di fondare una nuova città. Ma tra i due in lotta fratricida, Remo morì proprio dove sarebbe nata la città eterna che da Romolo prese il nome: Roma.
Come in tutte le narrazioni epiche, gli avvenimenti sono intessuti di tranelli, invidie e gelosie; avventure, battaglie e duelli; prepotenze e riscosse; oppressio-ne e schiavitù e riscatto e libertà.
Nel libro le vicende della fondazione di Roma si intrecciano con quelle di al-tri due fratelli, Servio e Plistino, fuggiti alla schiavitù e diventati uomini liberi dopo aver raggiunto il Luogo Sacro del Nume Asileo. Attraverso le loro vicissitu-dini Laura Orvieto ci svela la quotidianità della vita di quei tempi.


Bart Moeyaert, Fratelli

È la semplice vita, ma non troppo, di una famiglia composta da padre, madre e sette figli maschi. Il più piccolo, l’autore del libro, raccoglie le vicende quoti-diane in 49 brevi racconti ricchi di burle, avventura, fantasia, guai, riflessioni infantili, sottintesi… tutti narrati con espressioni tipiche dei ragazzi. Dentro e oltre i fatti comprensibili a tutti si nascondono bellezze e valori di vita fraterna e familiare.


Bernhard Lassahn, I piegatori di banane

Robert e Louise sono due fratelli che vivono ai nostri giorni nei Mari del Sud in qualche arcipelago vicino alla Nuova Zelanda. Con una canoa vanno ad esplora-re le isole della Micronesia ed è in questa innocente gita che scoprono che alcuni pirati stanno cercando un tesoro: questo è lo spunto per una serie di avventure molto gustose ed avvincenti. È un libro di avventura che ricalca le atmosfere dei grandi classici del Mare (Stevenson in testa) con sortite di pirati, tesori, indigeni e due ragazzini che con la loro intelligenza e desiderio di scoprire nuovi orizzon-ti aiutano a scoprire un mistero. Libro ironico, divertente e ben scritto.


Luca Doninelli, Le avventure di Annibale Zumpapà

Annibale Zumpapà è il protagonista, un tipo strano che vive un’amicizia vera con tutti i suoi strampalati amici: la fidanzata Asdrubalona, Ziribibbo-Gliero, Ernesto Gomez Delaviuda.
Il libro racconta le esuberanti e imprevedibili storie di questi e altri strani per-sonaggi sempre in cerca di avventure perché, come dice Zumpapà, «Senza un po’ di movimento la vita sarebbe una noia tremenda».


Mario Schiani, La banda delle quattro strade

Lino ha nove anni e, alla fine della scuola, viene mandato dai genitori in cam-pagna, a trascorrere l’estate con la nonna. È un ragazzo mingherlino, pallido e timido che ha paura di tante cose, come il tetano, le congestioni, la polmoni-te, e perfino dei galli. Un giorno, perlustrando il paese, fa amicizia con Chicco, maestro delle mitiche palline clic-clac, di moda negli anni Settanta, e acerrimo nemico di Nero, il bulletto del paese. Insieme a Chicco, Fausto e Lisa, Lino com-pone la banda delle Quattro Strade, che deve subito difendersi dalle aggressioni del malvagio Nero e dalla banda del Vallino, il gruppo dei teppisti del paese. Uniti, i quattro ragazzi riescono ad affrontare le situazioni più pericolose e a smascherare tutte le malefatte di Nero. Una storia di amicizia, di giochi e di grandi prove di coraggio da affrontare insieme per imparare a superare le paure.


Alberto Manzi, Orzowei

Il romanzo narra la vicenda di Isa, un ragazzo bianco cresciuto in Sud Africa in una tribù di Swazi, cioè di neri Bantù. Per quanto abbronzato, però, Isa ha la pelle più chiara, è diverso da loro, perciò i Bantù non lo accettano fino in fondo, anzi lo odiano, lo chiamano l’Orzowei, il ‘trovato’, e lo respingono continuamen-te. La vita di Isa è caratterizzata da due elementi: la continua ricerca del pro-prio posto nel mondo e l’incontro con altri uomini. La vicenda si conclude con una cruenta battaglia e la scoperta di ciò che rende veramente felici gli uomini: amare il cuore dell’altro, rispettare l’altro per quello che è e non per quello che appare. È un romanzo che appassiona i ragazzi, benché sia ambientato in uno spazio e in un tempo molto lontani da loro.
Ciò che lo rende attuale e quindi coinvolgente è l’umanità del ragazzo prota-gonista: il suo desiderio di diventare grande, le sue paure ma anche il suo co-raggio, la sua determinazione di fronte alle difficoltà, il suo bisogno di essere amato, ma anche il desiderio d’imparare, la sua intelligenza e bontà d’animo. Altrettanto affascinante la figura del maestro (Pao, capo del “piccolo popolo”) misterioso sapiente, alto meno di un bambino, però colmo di antica sapienza e capace di amare. Pao insegna ad Orzowei a diventare un bravo cacciatore che sa osservare, decifrare, attendere, rispettare la foresta in cui vive, ma lo aiuta anche a conoscere ed amare se stesso. È infine una storia che insegna ad andare oltre l’apparenza per scoprire il valore profondo delle cose e delle persone.



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